Perchè il respiro consapevole

26.10.2017

Al giorno d'oggi sono ormai disponibili le più svariate tecniche di respiro, tutte con differenze più o meno marcate l'una dall'altra, ma con un punto in comune :  la base è portare la consapevolezza al respiro.

I motivi per apprendere la tecnica della respirazione consapevole e migliorare il proprio modo di respirare sono molti, tutti egualmente importanti.

ll respiro, che rimane la più importante attività di base per la sopravvivenza, mantiene attivo il metabolismo delle nostre cellule. Il nostro corpo si autoregola, bilanciando la quantità di energia disponibile per tutti gli organi e per i nostri sensi. Questo significa che una ridotta quantità di energia comporta un malfunzionamento di alcuni organi, in ordine di importanza per la nostra sopravvivenza. Respirando in modo più ampio portiamo al corpo nuove disponibilità energetica e questo ha la possibilità di far ripartire tutto l'organismo alla piena funzionalità.

Inoltre il 75%  delle tossine scaricate dal corpo passa attraverso l'espirazione. Questo significa che respirando meno, peggiora una funzione fondamentale : l'espulsione degli scarti.

Tutte le emozioni negative non elaborate nella prima parte della nostra vita rimangono prigioniere del nostro corpo, e per tenere soppresse queste scorie emotive abbiamo bisogno di impegnare molta energia. Il respiro permette a tali scorie di liberarsi e di uscire dal corpo. Questo rende nuovamente disponibile l'energia che prima andava sprecata.

Il respiro inoltre è l'unico sistema del corpo umano che consente di mettere in connessione la mente conscia e inconscia, dando accesso a quella parte della nostra coscienza normalmente inaccessibile. Questo permette di portare alla consapevolezza risorse altrimenti non disponibili.